La nuova fase del divismo che cerco di descrivere è ancora un oggetto non identificato. Più o meno potrei dirla così: il tronista è la figura che si avvicina maggiormente all'idealtipo del neodivo perché la sua banalità, la sua normalità incarnano la speranza della gente comune di poter valicare la soglia dello schermo, irrompere nei territori televisivi.
La mia idea precaria è che questo fenomeno non deve essere analizzato come fanno molti intellettuali ipnomediatici descrivendone le volgarità, le oscenità, le bruttaggini. I neodivi sono un fenomeno quantitativamente e qualitativamente importante che va lasciato vivere. Lasciateci vivere.

9 commenti:
Io detesto i "nuovi divi" usciti da qualche reality show o da qualche altra trasmissione demenziale! Li detesto perchè poi li vedo recitare in fiction o film o presentare qualche trasmissione, e nella maggior parte dei casi non ne sono capaci, di conseguenza la trasmissione diventa inguardabile. E soprattutto odio vederli ospiti in moltissimi programmi e sentirli parlare come se dovessero donarci qualche perla di saggezza! Mi riferisco, in primo luogo, a Daniele Interrante!!!
Il divo "di una volta" aveva una formazione: ballava perchè sapeva ballare, presentava perchè sapeva presentare, recitava perchè sapeva recitare. Il nuovo divo può anche non saper far nulla, ma se ha raggiunto una certa notorietà in un reality può anche andare a presentare "Il galà della pubblicità", poco importa se poi non sa che dire e non fa altro che battere le mani guardandosi intorno in cerca di aiuto!
Il tronista è la figura più demenziale che abbia mai visto. Ma come si fa a guardare una trasmissione così cretina? Tutti sanno che le uniche ragioni perchè le ragazze e i ragazzi vanno a "Uomini e Donne" non è quella di trovare un partner, ci vanno solo per apparire, e la cosa più stupefacente è che nel programma c'è anche un pubblico che si interroga sulla sincerità dei sentimenti dei partecipanti! Ma fin dove può arrivare l'ipocrisia??? La cosa veramente triste è che molta, troppa gente guarda il programma e sogna di essere al posto di Costantino o di Alessandra. Ed ha perfettamente ragione Tito quando dice che il tronista incarna la speranza della gente comune di poter valicare la soglia dello schermo e far parte della televisione, perchè un tronista, in effetti, è uno come tanti, non gli è chiesto di saper recitare, presentare, ecc.
Quindi, io credo che il tronista sia il nuovo divo, ma lasciatemi aggiungere... PURTROPPO!
Fabrizia.
I divi del passato avevano delle competenze e della capacità valutabili soltanto nel confronto con un modello. L'aspetto che è in discussione è proprio il modello valoriale.
..premetto che mi sembra molto ipocrita tutta quella gente che dice di non guardare o non seguire questi nuovi personaggi mediatici..
..il fatto che preoccupa del fenomeno di questo "divismo" è che tutti noi, io per primo, conosciamo a memoria nomi e cognomi, li riconosciamo quando sono in tv, sappiamo che hanno fatto questo e quello..e tutto ciò nonostante tentiamo di autoconvincerci che ci fanno schifo, che li detestiamo, che non guardiamo certi programmi, che la tv è spazzatura..però noi tutti lì davanti ad aspettare un momento di vero trash in una società che fondamentalmente E' trash..
..perchè se certa gente è diva è solo ed esclusivamente colpa nostra e quindi della società in cui viviamo..siamo noi a rendere divi loro..non si diventa divi se nessuno ti "venera" (la parola è deliberatamente un esagerazione)..
..dall'altra parte penso che questa gente faccia benissimo a godersi il proprio momento, cercando di guadagnarci il più possibile..a chi non farebbe piacere riempirsi le tasche di soldi nella consapevolezza di non sapere fare nulla?!??!!!
..quindi evitiamo tutte le ipocrisie e diciamo che, in fondo in fondo, siamo tutti un pò tronisti!!!! :D
..in bocca al lupo per il tuo dottorato..
..giacomo...
Se i nuovi divi sono coloro che non sanno fare niente, allora l'incontrastato re dei nuovi divi è Tito.
In tre mesi a Milano me lo ha largamente dimostrato, soprattutto per le faccende di casa.
C'è crisi da per tutto, c'è crisi dove c'è Tito
In grande amicizia
Federico
quando Giacomo dice che siamo tutti un po TRONISTI...beh...parli per lui.
é vero, alla fine anche io i nomi li conosco tutti, ma andrei ad analizzare il motivo di questa conoscenza diffusa. Al di la del tronista Giovanni Conversano, che ho conosciuto quando ancora ero a Lecce in palestra e lui era nessuno...tutto il resto dei nomi lo conosciamo perchè come ti giri ti giri te li ritrovi.
Esempio: prendiamo un nome inventato: Raffaele Mazzone. Ebbene, alle 15 accendi Canale 5 e te lo ritrovi che si fa conquistare dalle donne...allora spegni perchè ne hai piene le scatole e aspetti la domenica sperando che cambi il palinsesto; ebbene la domenica alle 15 in tivvù trovi ancora Raffaele Mazzone che vuole insegnare agli italiani come conquistare le donne...ti incazzi, spegni la tivvu, accedi ad internet e la pagina inziale di MSN, LIBERO, TISCALI, ti avverte che Raffaele Mazzone si è fatto Laura Rossi....a quel punto ti viene il dubbio che allora sei tu il pirla che non conosci il Nobel Raffaele Mazzone, così inconsapevolmente e per non essere ignorante clicchi sul banner che ti avvisa delle vicissitudini di R.M. Il danno è fatto, ora anche tu sai chi è RM, pensavi ad un personaggio di rispetto...e invece....scopri di avere a che fare solo con un povero pirla, ignorante, che ora sfrutta l'onda del successo, ma fra qualche mese (questa è la tua consolazione) non sarà nessuno...O almeno questo è quello che credi...allora facciamo una prova. Lasciamo spenta la TIVVU e internet per un TOT di mesi, poi riaccendiamola...toh guarda, comincia l'isola dei famosi, che bello magari rivedremo le icone di una tivvù ormai scomparsa, quelle con cui noi siamo cresciuti negli anni 80 e 90...appunto...MAGARI....perchè si apre il sipario e la conduttrice chiama a gran voce il nome di Raffaele Mazzone...
Buio di alcuni mesi, ti vuoi disintossicare, speri sia tutto finito quando ad un certo punto il TG dice che RM è stato arrestato per spaccio o sfruttamento della prostituzione...RAFFAELE MAZZONE??????? non è possibile sarà una vittima del sistema...e qui si apre un nuovo capitolo...
Maurizio Costanzo e Maria de Filippi; il primo si professa docente universitario....la seconda...meglio non parlarne....ebbene; la mattina c'è MATTINO 5 con maurizio costanzo, poi UOMINI E DONNE con Maria de Filippi, poi Amici di Maria de filippi, prodotto da Costanzo, poi c'è posta per te con Maria de filippi, poi il Maurizio Costanzo Show..........
Insomma, non occorre dilungarsi ulteriormente per valutare la situazione italiana: nuovi divi???? non esistono nuovi divi, ma solo un bombardamento mediatico ed extramediatico che ci propina nuovi stereotipi, nuovi idoli da venerare, in cui l'estetica spicciola prende il sopravvento sulla cultura, sulla bravura, sulla CAPACITà DI DARE UN CONTRIBUTO AL MIGLIORAMENTO DI UN PAESE BELLISSIMO QUALE è L'ITALIA....
Quando sento dire che siamo tutti un po tronisti mi viene il ribrezzo, e mi chiedo...se tutti aspiriamo ad essere tronisti, se tutti dobbiamo avere la nostra celebrità come diceva Andy Warhol, come mai poi tutti criticano Berlusconi che alla fine è l'unico che in questo modo crea milioni di posti di lavoro strappando alle competenze agricole (leggesi BRACCIA STRAPPATE ALL'AGRICOLTURA) tutto sto schifo di gente....
Voi dite quello che volete, ma anche io qualche anno fa ho avuto il mio momento di celebrità con una intervista su ITALIA 1...la mia celebrità in quel momento era fondata su frasi del tipo "SONO PARTITO DA LECCE A 19 ANNI, ORA VIVO DA SOLO, CERCO DI DARMI DA FARE E SPERO DI REALIZZARE I MIEI SOGNI STUDIANDO"
Oggi: ITALIA, POPOLO, DI TRONISTI, VELINE E SPAZZATURA
Voi se vi fa piacere sentitevi tronisti, io nel mio piccolo spero di dare un contributo a riportare il nostro paese verso la vecchia definizione: ITALIA, PAESE DI SANTI, POETI E NAVIGATORI.
Ciao, Gianvito
Interessantge intervento l'ultimo. Solleva delle questioni ragguardevoli. La prima: probabilmente non è vero che siamo tutti tronisti, ma il virus del tronista non è che la variante spettacolare del virus del successo. Potremmo infatti, azzardando un pò, parlare del neodivismo anche per i ragazzi delle discoteche o degl i aperitivi, con l'unica differenza (non da poco) che il loro neodivismo si consuma nella vita quotidiana.
E' stato citato il biscione...E' in uscita nelle sale cinematografiche italiane un film dal titolo emblematico "il Divo". Titolo affascinante quanto sbagliato perchè dedicato a Giulio Andreotti che rappresenta quanto di più lontano dai canoni del neodivo. Il vero neodivo della politica è proprio lui: Silvio Berlusconi. La cura per il suo corpo, la sua chioma sempre più folta e corvina, la sua pelle liscia. Il suo sorriso. Ma soprattutto le reazioni dei suoi fan. Berlusconi è spesso costretto a scendere in via del plebiscito per salutare i fan in delirio sotto palazzo Grazioli. Stessoatteggiamento del neodivo Corona, che qualche tempo fa per placare la foga delle sue fan gettò mutande dalla finestra della propria abitazione.
Se è vero che non tutti sono neodivi...è invece vero che tutti possiamo diventarlo!!!
vorrei fare a gianvito i complimenti per il suo intervento..penso abbia centrato nel segno il problema ma vorrei fare alcune precisazioni..probabilmente le mie parole "SIAMO TUTTI UN Pò TRONISTI" sono state un pò fraintese..lungi da me voler dire che mi piacerebbe essere su un trono con delle piacenti ragazze piuttosto finte e in creca di notorietà che fanno finta di corteggiarmi..volevo solo dire che in fondo in fondo forse a tutti noi piacerebbe fare soldi senza sapere fare nulla..
..io credo che il ruolo del tronista che si fa corteggiare è paragonabile a quello che il 90% dei giovani assume in una normalissima serata milanese, quando tenta di presentarsi al meglio per fare colpo su coloro che incontrerà..che differenza c'è tra uno che sta su un trono in tv e uno che passa la propria serata cercando di fare colpo su qualche ragazza in una discoteca???io non vedo così tanta differenza (naturalmente nelle debite proporzioni)..
..per quanto riguarda il discorso della tv, nessuno ci costringe a guardarla..nessuno ci costringe a passare la domenica con la famiglia costanzo e nessuno ci lega alla sedia quando c'è l'isola dei famosi..basta saper spegnere la televisione..si riesce tranquillamente a vivere..non si hanno crisi d'astinenza..ve lo assicuro..io è più di un anno che non guardo la tv e mi sembra di essere ancora vivo.. :D
..il vero problema è che, forse forse, a tutti noi piace sapere i fatti degli altri..siamo noi che scegliamo di guardare buona domenica, uomini e donne e amici..
..scusate, non è forse vero che un programma come il grande fratello ha un pubblico di milioni di persone che passano le ore guardando gente che si spulcia in attesa di un bacio o un litigio??
giacomo
Caro giacomo
t'invito a leggere anche gli altri post nel blog per vedere come evolve la discussione. In ogni caso, come avevo già scritto, è vero che la notte milanese, romana o petritolese è vissuta in una maniera neodivina, ma è interessante capire quele dei due fenomini innesca il secondo e ancora di più le ragioni che portano al neodivismo televisivo e al neodivismo tribale.
...senza saper ne' leggere ne' scrivere, io dico solo una cosa: "TINA CIPOLLARI SANTA SUBITO!!!.."
Un abbraccio a Sasà, Dany e Costy,
by Fede&Lele
Posta un commento