"Ciò che caretterizza l'homo non è tanto che sia faber, fabbricante di strumenti, e sapiens, razionale e "realista", ma che sia demens, produttore di fantasmi, miti, ideologie, magie." 
                                                           Edgar Morin

domenica 7 settembre 2008




La nostra percezione tempo non segue più riferimenti naturali. Il caldo e il freddo influenzano solo in minima parte i nostri comportamenti. Neache il calendario lavorativo riesce oggi ad imporci ritmi di vita standardizzati come lo faceva un tempo. L'estate però la riconosciamo subito. Tutti. Quando in televisione non restano che le interviste di Marzullo e le rassegne stampa dei tg, comprendiamo che nonostante stiamo andando al mare da diverse settimane, nonostante stiamo ancora lavorando e nonostante le università sono ancora aperte, è estate. La vecchia cara televisione generalista è sempre lì a ricordarci che la fine di maggio porta con sé l'estate e le prime puntate settembrine di Matrix ce la portano via.
Non ci resta che attendere che i primi neodivi facciano la loro comparsa nelle nostre case, che ci siano i primi culi al vento e allora capiremo che ci attendono altri nove mesi prima di una nuova estate...